potere mediatico

Premetto che non sono una fanatica delle telenovelas, né della tv in genere, considerata nella sua globalità( questa sì che è entrata a pieno titolo nell’era della globalizzazione).Eppure mi sono lasciata attrarre, come una teledipendente . Era troppo importante seguire questa “puntata”, tanto pubblicizzata, tanto chiacchierata, commentata persino dai tg, dai giornali , una “storia infinita”, una soap che non ha nulla da invidiare a quelle già in onda da anni, no, da decenni. Grave disagio psicologico, questa sera: quale canale seguo?, visto che, sempre in virtù della “globalizzazione”, veniva trasmessa in contemporanea, dalla rai e da mediaset(canale cinque), la stessa puntata, ciascuna rete con le SUE connotazioni, i Suoi punti di vista. Ne avevo avuto un assaggio la settimana scorsa quando mi capitò di assistere a qualche spezzone, subito dopo il tg, che già ne aveva abbondantemente parlato. Mi sono dunque convertita alle telenovelas?, mi son chiesta, quando ho visto che la cosa mi stuzzicava. E stasera la PRIMA. Che faccio? E qui, l’illuminazione sulla via di Damasco: una la guardo, la rai, l’altra la registro. Chissà se si è capito a quale alludo, come, non lo avete capito? Ma si tratta di una storia d’amore, che,
come spesso accade, quando finisce, violentemente ci si insulta, ci si accusa di colpe commesse e non, si finisce in tribunale, perché la separazione non è mai , come nei filmetti rosa, indolore, al contrario è un vomitarsi addosso delle malvagità senza alcun ritegno. I protagonisti? Paolo Bonolis, da una parte, Iacchetti e Greggio, dall’altra, come a dire la RAI e MEDIASET. Dicevo, dunque, superato l’imbarazzo della scelta, ho seguito Paolo Bonolis, che ha fatto un lungo monologo, durante il quale hanno interloquito, con brevi monosillabi, alcuni “attori-comparse”. Ad un certo punto mi sono persa: ma che sto guardando, la tragedia di Shekspeare, Giulius Cesar? Quello mi sembra Antonio nella sua arringa contro Bruto, in mezzo ad una folla attenta , plaudente, oscillante! NO, NO! E’ solo la “novela” di Bonolis and company! Ma guarda questo protagonista, sta arringando come un vero oratore romano!, ma quanti scivoloni prende! M’è passata subito l’attrazione fatale. Non voglio neppure guardare quel che ho registrato in cassetta! E mi sono riscattata ai miei stessi occhi e alla mia etica personale. Però una considerazione veloce l’ho fatta: Il potere mediatico esiste, sì, perché ha l’abilità di distogliere la gente dai veri problemi che l’assillano, con storie infinitamente idiote, con programmi di bassa lega che tuttavia fanno presa sulle masse, che, meschine, non conoscono i veri obiettivi dei manovratori dei fili, il che mi riporta un pochino indietro nel tempo, a quando gli imperatori romani, offrivano al popolo gli spettacoli circensi perché si “ubriacassero” e perdessero le facoltà raziocinanti. E che dire di Nerone, che si esibiva in prima persona! Mi ricorda tanto un personaggio dei nostri tempi…

potere mediaticoultima modifica: 2004-01-20T02:00:42+01:00da ilianetto
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32 pensieri su “potere mediatico

  1. Comq ci si può fidare della vericità delle informazioni date dalla televisione in questi giorni se è proprio da essa ke veniamo sempre presi tutti in giro?Paolo Bonolis a seconda di quanto gli offrono “cambia giro”…rai mediaset, rai mediaset…e sempre così!Ricci invece si farebbe svuotare tutte le tasche da tutti i possibili testimoni ke hanno avuto la possibilità di scoprire la falsità del gioco avversario…in somma,un giro di soldi ke fa solo vomitare…un bacio,mypassion !

  2. si cara ilianetto è un come qui,,,la polemica attira….ognun o vuol dire la sua e …non serve a nulla…sai che in cantina ho un vecchio divano come quello della foto,,ottomana dicevano i nostri genitori quando dovevano comprare il divano nuovo…lo buttavano via e lo sto restaurando…a desso la parte in legno…ho recuperato anche un materasso in crine, per ripristinare l’imbottitura. ..non ho ancora deciso se rivestirlo di broccato o velluto…vedrò …

  3. La vicenda,a parer mio si commenta da sè,specchio di tempi in cui quella scatoletta che teniamo in salotto,regge i fili della nostra capacità di giudizio,tiene in pugno ogni lucido discernimento,i pnotizza le coscienze e spegne le idee.Immagini patinate,inutil i,interminabili polemiche, squallido girotondo di maschere e pagliacci.. Tutto,come dici tu, per distogliere la nostra attenzione dalle cose che la meriterebbero e che,mai come in questa congiuntura,ric hiederebbero vigilanza.
    La tirannia non è meno pericolosa se esercitata in questo modo così subdolo.Perciò, prima di portare guerra altrove con il pretesto di liberare i popoli,guardiam o un pò di liberarci noi……

  4. ciao ilia, anche io penso lo stesso e mi vergogno sinceramente per i casotti che si stanno verificando in tv tra quelli della rai e mediaset, io sinceramente un pò credo nella mediazione ed un pò…oltrettutt o siamo noi a crearci il nostro futuro, che può cambiare da un momento all’altro!!giu sto amica!!vieni a trovarmi ogni tanto smack buona giornata!

  5. Ciao Ilia, sono tornato e grazie per aver notato la mia assenza, sei stata l’unica. Anch’io, per forza di cosa, ho seguito un po’ la polemica RAI-Mediaset e devo dire quei tre simpaticoni (fino a poco fa) all’inizio mi avevano anche intrigato, adesso è come “l’anonimo” mi sono cordialmente indifferenti. Ciao conterrona.

  6. Striscia sta tirando le cuoia, il format dopo tanti anni ha scassato le palle. Cercano espedienti per tenere in vita una carcassa, ed usano una presunta quérelle con un ex presentatore di Striscia stessa. Ma questo io non lo saprò mai, cercherò sempre qualcos’altro da fare nel pre-serale. Saludos, gèép

  7. io no ce l’ho fatta a seguire l’evento, mi hanno rotto gia’ da un pezzo con sti spettacolini pieni di soldi e il tiggì satirico con la museruola, morde solo dove glielo lasciano fare. che vadano tutti a picco, io a quell’ora lavo i piatti. e poi mi guardo la tivvu’, ieri mi sono sciroppata otto semplici regole, perfetti ma non troppo e scrubs, delle mega cazzate, ma il lunedì mi piace ridacchiarmela.

  8. A volte mi chiedo cosa mi colpisce di te… poi leggo in giro e sorrido, la tua serenità di giudizio, la capacità di andare oltre le righe che leggi, o la parole che ascolti, ecco cosa ti invidio.. e non mi vergogno a dirlo o ad ammetterlo. Io forse, sarà che sono stanca, sarà che a volte la tentazione di mollare tutto è così forte, che ben venga anche una polemica se serve a non farmi pensare troppo. per quanto riguarda Bonolis e Ricci mi spiace non ho seguito, anche io ho dovuto scegliere e ho scelto la polemica dove potevo divertirmi, qui almeno posso dire la mia…e sto scoprendo che riesco a scrivere anche ridendo. Credo di dover riprendere il rito del buongiorno però…per ora un abbraccio una carezza e un piccolo sussurro…buon anotte

  9. In questo periodo ho molto tempo libero e guardo spesso tutti e tre i tg all’ora di pranzo… tu non sai quanto è vero quello che hai scritto!! Oggi il tg3 è stato l’unico a mostrare le ruspe israeliane che buttavano giù le case ai palestinesi, ma anche loro evidentemente devono sottostare a delle regole. Alle ore 22 infatti le immagini c’erano ancora ma notevolmente accorciate… chiaramente il tg della sera è molto più seguito. Che ci vuoi fare? L’importante è essere consapevoli, anche se non tutti hanno gli strumenti per esserlo. Ciao, grazie di essere passata e dei complimenti… 🙂 Ale

  10. per il commento che mi hai lasciato hai ragione. Per la storia di Bonolis…io stasera ho guardato striscia. Ieri sera praticamente mandavano in onda in semidiretta quello che diceva Bonolis sull’altro canale e lo commentavano. Stasera hanno detto di aver controquerelato la rai e bonolis. Pare però che anche il codacons li abbia querelati. La storia che chi fa le offerte sa cosa c’è nei pacchi secondo questa associazione non sarebbe molto giusta, perchè permette di pilotare le vincite…è davvero meglio di BEAUTIFUL

  11. Eh si, cara amica, il potere mediatico ha una abilità incredibile di distogliere la gente dai veri problemi. Ma come tu ben ricordi da sempre questo è stato un obiettivo primario di chi tira i fili : dalla Roma del panem et circenses, al Nerone autentico, alla religione vista anche in chiave di oppio dei popoli in taluni momenti, per arrivare attraverso una catena interminabile al “papavero dal sorriso stampato” che troneggia ai nostri tempi.
    Ciao amica, un abbraccio, haffner

  12. Tranquilla amica mia, visto che anche io non sono stata capace di darmi alcune risposte ho scelto di riderne, alla fine ci basta la realtà per piangere, e non sarà certo un anonimo o una sfida di blog a cambiare quello che siamo, o quello che qui ci piace. La vera cosa è comunicare, parlare tra di noi, dei dubbi, delle incertezze, delle tristezze e perchè no?? anche delle cazz… varie se quel giorno ci va, l’importante è prenderla con un pò di sano distacco, perchè se anche qui ci ritroviamo a dover rincorrere posizioni behhh amica mia sa che siamo ridotti peggio di quanto crediamo. Ti abbraccio…

  13. Pensa che una volta, il mio convivo stava spingendo un carrello, e ne avevo uno anche io, gli ho detto “che fai con quel carrello?” “Beh, questo e’ il nostro, quello tuo non so a chi l’hai fregato” era di una signora al banco che mi guardava come se fossi appena arrivata da marte.

  14. sì mangiato, cucinato non so, al forno, ma lo ha fatto il convivo, so solo che mi trasforma la cucina in una stalla, pero’ ne val la pena. usa anche lo schiacciapatate per fare il “tociet” (sughetto). ye possino! odio lavare quel coso, si otturano tutti i buchini!

  15. ….ma io non avevo dubbi sulla tua perspicacia e intelligenza… non ne avevo neanche uno…le tue conclusioni sono assolutamente, non condivisibili perchè è un assioma lo siano, sono sagge e piene di lungimiranza… belle persone veramente ci trovi nei blog! AZZZZ

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