Tre donne, una storia Parte prima

Le amiche Francesca e Giovanna Francesca viveva, col marito, Simone, in una bellissima villa immersa nel verde, tra le colline del varesotto. I colori e i profumi della natura facevano da adeguato contorno a tutto l’insieme. All’esterno, giardini all’inglese, un parco, molto grande, ben curato, illuminato a giorno nelle ore notturne; una fontana, anch’essa illuminata di notte con un sapiente … Continua a leggere

l’anima stanca

L’anima è stanca di vedere, l’anima è stanca di sentire, l’anima è stanca di sapere… Vuole riposare, vuole spogliarsi di tutti i suoi vestiti, scuri, e leggera, e bianca e luminosa librarsi su nel cielo azzurro, dove gli uccelli spaziano, felici della loro libertà. E spicca il volo. Ma il cielo azzurro presto si fa plumbeo, e triste, e nere … Continua a leggere

“Saffo” terza ed ultima parte

Epilogo L’indomani Marco , dopo una notte agitata, era ancor più stanco e dolorante. Di lì a poco la madre andò a chiamarlo per la colazione, ma, al solo guardarlo, si rese conto che il figlio stava male. Gli andò vicino, lo sfiorò con un leggero delicato bacio e s’accorse che bruciava. Aveva la febbre, sentenziò subito, allarmata. Gli chiese … Continua a leggere

“Saffo” seconda parte

Marco Merini, alunno di Tilde Marco Merini era un giovane di quasi diciott’anni. Frequentava il terzo liceo classico ed era alunno di Tilde. Era compito, non complimentoso, riservato, non timido, introverso, non solitario, deciso, non ostinato, introspettivo, non cerebrale, gentile, non manieroso, generoso, intelligente. Tutto questo era e non era Marco. Non aveva molti amici; sì, i compagni di scuola, … Continua a leggere

“Saffo” PRIMA PARTE

La classe terza b della professoressa Tilde Era una bella mattina di un aprile dolce e profumato. Le nubi, stanche, avevano abdicato in favore del sole che già da qualche giorno brillava alto nel cielo azzurro e terso. Le rondini volavano felici entrando e uscendo dai nidi appena ricostruiti . Ce n’era uno anche sotto la grondaia di fianco all’attico … Continua a leggere

Il progresso…e lo zelo!!!

Pioggia di messaggini da parte della presidenza del consiglio (questa che vedete è la segretaria personale del nostro presidente, poverina, che fatica! Ma gli italiani, meritano!!!). Oggetto: un MEMENTO per gli elettori ad andare a votare, con tanto di indicazione di ora, giorno e, naturalmente mese. Io l’ho ricevuto, bontà sua. Forse sono stata poco corretta: non ho inviato il … Continua a leggere

Rabbia

Rami d’ulivo Neri, rabbiosi; Rose spinose, Scarlatte di sangue; Ginestre superbe, Giunchi spezzati; Lama tagliente Un raggio di sole. Silenzio assordante Di suoni sinistri, Pallida alba Di fantasmi fuggenti, Che s’aprono Un varco Tra sbarre di Ferro.

Io,la nube!

Ed eccoci di nuovo a Milano! Sembra la “terra promessa”, la città nella quale in questi ultimi tempi ci stiamo recando così spesso: tre volte in tre mesi. In realtà si tratta di una scelta quasi obbligata da situazioni contingenti e da un certo “status familiare”.Questa volta è un po’ diversa dalle due precedenti. La prima, un’entusiastica sortita, di tutto … Continua a leggere