GRAZIE

Ci sono momenti in cui l’essere umano è attanagliato da una così insaziabile fame d’amore, che nemmeno le tre bocche del dantesco Cerbero riuscirebbero a soddisfarla! E sono proprio questi i momenti in cui il “cibo” che viene offerto da chi ci sta più vicino, fisicamente o anche spiritualmente, perché abbia una qualche efficacia, ancorché costante, viene divorato con quell’avidità … Continua a leggere

Precipito…

Precipito Nell’abisso del dolore! Barbarie, inganni, crudeltà, gratuità d’ipocrisie. Dimenarsi dietro fantasmi di piaceri, godere il presente, sperare il futuro, ignorare che tutto è simulacro di tutto: illusioni puerili, indecenti, frivolezze accidiose… E una rabbia impotente, Mi possiede, Ed un silenzio urlante… Pur disperata, approdo all’assolutezza del disinganno!

Ad occhi chiusi…

Ad occhi chiusi… Vedo L’acrobatico volo di gabbiani Bianchi, Sopra l’onde D’un azzurro mare; Vedo Candidi aironi, Generosi, Sfrecciar nell’infinilto Cielo; Vedo Variopinti aquiloni, Col filo tremolante nelle mani Incerte, paffutelle di Bambini urlanti; Vedo Laggiù, in fondo al tunnel Nero, Che mi sta dinanzi, Biancheggiar la luce!

Incontro ravvicinato…di quale tipo???

Questa sera ho avuto un’esperienza che definire tremenda è un eufemismo. Ho conosciuto un’infermiera che dovrà prestare la sua “opera” nella mia casa. E’ la prima volta che sono costretta a questo genere di cose, ma non è tanto questo che mi ha sconvolta, letteralmente, bensì il resto. Entra, la signorina, corpulenta, ma dal viso simpatico. “Ispira simpatia”, mi dico, … Continua a leggere

Tre donne, una storia

La finestra dell’ultimo piano Ma Margy covava una pericolosa miscela di rabbia e di dolore, che sarebbe potuta esplodere da un momento all’altro, se non fosse stata più che attenta a mascherare la violenza dei suoi sentimenti. Il suo esclusivo amore per la madre si era sottilmente trasformato in una sorta di odio profondo, insano, per quel tradimento! Doveva fargliela … Continua a leggere

Tre donne, una storia. Seconda parte

la piccola Margy Margy si era da subito rivelata una bimba molto possessiva, capricciosa, alcuni la definivano “difficile” senza dare, però, una valenza patologica al termine, attaccata alla madre, da cui non voleva mai staccarsi, pena, urla e strepiti esasperati, che puntualmente si presentavano ogni mattina, quando la madre, che aveva ripreso il suo lavoro, dopo quasi due anni dalla … Continua a leggere