Cavalli alati

Cavalli alati
solcano
banchi di nebbia,
fitta,
cavalcano
onde di mare,
alte.
Bianchi destrieri
sfidano
Eolo  impetuoso,
Nettuno furioso.
E,
nessun principe
in groppa a quei destrieri,
non una fata
sull'ali dei cavalli…

 

 

 

 

 


 


 

 


 


 

 

 


 


 

 


 


 

 

 

 


 


 

 


 


 

 

 


 


 

 


 

 

 

 

 

 


 


 

 


 


 

 

 


 


 

 


 


 

 

 

 


 


 

 


 


 

 

 


 


 

 


 

Cavalli alatiultima modifica: 2004-10-07T02:57:37+02:00da ilianetto
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33 pensieri su “Cavalli alati

  1. …ti piacciono i cavalli? magari sei una cavallerizza… in quanto agli “attacchi”, se vuoi saperne di più dovresti andare a leggere alcuni commenti a miei precedenti post (ad esempio “la strage degli innocenti”). Il fatto è che io sono un “realista” e quindi non sono ben visto da tutti coloro che si trincerano dietro la virtualità e l’anonimato del loro blog…

  2. Sei davvero molto gentile cara Ilia:-))))))Sto accingendomi ad andare a nanna e cosi’,dopo aver letto il tuo commento,volevo approfittarne per augurarti la dolce notte:-)Sicuram ente anche grazie alle parole di questa bellissima poesia i miei sogni avranno un colore diverso stanotte e tutte le volte che ci permetti di sognare un po’ con la tua scrittura:-)Un bacetto*_*Angel ika

  3. Lasciacelo tutto, il quasi, cara Ilia! Spiccia è unica e non teme confronti, è la Regina di Aabba. Un po’ come te, Sovrana dei Ricami di Parole. Io non appartengo ad alcuna aristocrazia, sono un popolanissimo uomo di prose, anzi, di “prosette minime”. Che ogni tanto fa qualche escursione nei possedimenti della nobiltà. Ma così, giusto per svagarsi. Anyway, la tua gentilezza e il tuo garbo sono dolcissimi, grazie! (giorgioflavio)

  4. Ho una memoria lunga e ricordo con piacere le cose belle. Il mio non è un addio alle persone ma la necessità di cambiare mezzo di espressione così come sto cambiando vita. Tu, come pochi altri, hai la possibilità di raggiungermi quando vuoi sia via mail che via telefono e questa possibilità rimane. Un abbraccio.

    The Swordman

  5. Ho letto i tuoi ultimi due post, uno così prepotentemente legato alla terra e alle urlanti ragioni della vita e questo così aereo e fuori dal mondo. Entrambi specchio delle tue oscillazioni e del tuo bisogno di esserci e di addormentare il dolore almeno per un po’…

  6. I cavalli non più cavalcati ma che cavalcano gli eventi … una visione tormentata dell’essere, ma è vita e fa parte di essa. Il dolore, mia dolce Ilia – si diceva in qualche precedente considerazione – nasce e muore con noi. Ti abbraccio e sei senpre nei miei pensieri anche da latitante.

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