I botti di San Silvestro

   Sara viveva in una sorta di stato di atarassia. Nulla o quasi riusciva a scalfire la sua imperturbabilità. Trascorreva roboticamente le sue giornate, come aveva sempre fatto da quando….   Era il periodo natalizio, e voleva goderselo fino in fondo, prima di riprendere gli studi universitari: aveva appena  brillantemente superato tre esami. Frequentava la facoltà di psicologia, era al terzo … Continua a leggere

Voci…

 Voci di vento tra rami spogli di alberi;voci di pioggia battentesui vetri appannati;voci di tuoni lontaninel cielo incupito,,, voci di cori di muti fantasmi…dentro di me  la voce del silenzioche grida "tacete"!  

L’amore che muore non è amore. (Ariosto)

 Sergio e Leonora non si sono persi più; la loro storia, infinita, non è conclusa nè si concluderà, mai. Essi  hanno finito col ritrovarsi, fuori dalla "realtà di fuori", definitivamente, in una dimensione "altra" che travalica le frontiere del tempo, dello spazio.. In un punto indefinito dell'orizzonte, a cui si può accedere solo con le ali della fantasia, dove si ergono … Continua a leggere

La storia continua…

 Sergio e Leonora, divisi dalla "realtà di fuori", crescono, continuano i loro studi con successo, entrambi, in diverse direzioni. Docente universitario lui, appassionato attivista politico, impegnato nel sociale; insegnante di latino e greco lei in un prestigioso liceo della sua città, vita equamente divisa tra lavoro e famiglia: è sposa e madre. Il ricordo di quell'amore antico lo ha, non … Continua a leggere

Treno errante

Mi guardo, debole fantasma,   tra indomiti fantasmi,    uccider l'illusione  della vita.  E  sento,   il fischio lacerante d'un nero treno errante,trafiggere un silenziodi dolore,  e dire:"Signore di te stesso  riprenditi tuo io!Non asservirlo più alla protervia umana,alla tua inanità!.Afferra ciò che è tuo:la fede nella vita, nella tua libertà!"                                                                                                                                                                                                             … Continua a leggere

Ma perchè ho seguito Quel film?

Lui la chiama, ripetutamente, con quanto fiato gli è rimasto in gola, a gran voce. Lei, incredula, sullo "scivolo" dell'aereo, salva, si guarda intorno, smarrita, stordita, lo sente, lo vede. In un attimo sono l'uno nelle braccia dell'altra, felici.Sembra il finale d'un film d'amore, di passione. E', sì, il finale di un film, ma d'azione, un genere stupido e violento, che … Continua a leggere

Una giornata…”particolare”

 E'mattina, mi sento insofferente a tutto, a tutti, irrequieta, i sentimenti sono come anestetizzati. Decido di uscire. Ho bisogno di aria, di camminare un po'. In men che non si dica mi vesto: qualcosa di colorato, ecco, una maglietta rosa, sì, mi sta bene,  luminosa, la luce che mi dona fuori nasconde il buio dentro.Sono in strada. Faccio pochi passi. … Continua a leggere

Un aiuto per Luca

    Un aiuto per Luca Luca era un bambino molto vivace e con una gran voglia di vivere, maqualche mese fa è successo qualcosa che ha cambiato radicalmente lasua vita. Invece di giocare e correre con i suoi amici, ora deve lottarecontro una malattia che sembra incurabile e che porta alla morte: laPANENCEFALITE SUBACUTA SCLEROSANTE.Questa è una complicazione del morbillo … Continua a leggere