L’albero delle bambole. Parte prima

La vecchia parlava, e la sua voce era pacata, e lei stessa possedeva un'autorevole compostezza, da narratrice consumata, e le snocciolava la sua vita, le sue vicende, le sue tragedie, la sua più grande tragedia…così, con una sorprendente serenità, che strideva violentemente con l'atrocità del suo racconto. E le prime ombre della sera, danzando al dolce ritmo di una leggera … Continua a leggere

Dedicato a….

Dedicato a chi dall'insolenza e dall'aggressività, ben condite, trae il proprio nutrimento, a chi nell'arroganza e nella tracotanza, non ben dissimulate, riconosce il proprio unico imperativo categorico in qualunque luogo, in qualunque modo, in qualunque tempo!!!      Uomo!   Stupida protervia,   illusoria realtà,   inane simulacro…   Uomo!   Vuoto intelletto,   urna presunta    del sapere…     Uomo!   Ombra vagante,   follia consapevole    di falsità…   Non sei … Continua a leggere

Ilia, il momento della riflessione. Hic et nunc!!!

Il lato diabolico della malinconia è quello non solo di far ammalare le sue vittime, ma anche di renderle presuntuose e miopi, addirittura quasi superbe. Si crede di essere come Atlante che da solo deve reggere sulle proprie spalle tutti i dolori e gli enigmi del mondo, come se mille altri non sopportassero gli stessi dolori e non vagassero nello … Continua a leggere

Discordanze!

 .               Era una giornata bellissima, luminosa. Il sole che fino ad allora aveva disertato, inabissandosi dentro le nuvole, era scoppiato in tutto il suo fulgore e irradiava intorno i suoi raggi, generoso. S'era ancora in pieno inverno, e sembrava primavera inoltrata. Il cielo, fino al giorno prima uggioso, nero, era terso e pulito. L'aria calda, serena. Un invito alla speranza, … Continua a leggere