Senza titolo

73b9310b1ffb6646b667302bdc8337a7.jpgCi sono dei momenti in cui non si ha voglia di parole, dette, ascoltate…
Sono i momenti del silenzio, frutto non di un ripiegamento sterile, ma della necessità di leggere, dentro, i sentimenti, le sensazioni, i pensieri di fronte agli eventi imprevisti e imponderabili della vita.
E quel silenzio, che fa tacere anche il vento, che ascolta le parole della luna, solo, ci resta…
Poi, un mix di nostalgie, di rimorsi, di rimpianti, di flashback improvvisi e imprevedibili da cui si genera una miscela esplosiva o implosiva, che in entrambi i casi aiuta a vivere, a morire…
E ancora, consapevolezza dell’assurdità del vivere! Estraneità, solitudine di dentro, sconfitta, impotenza…e, dunque, il non senso del vivere!
Che cos’è la vita se non un percorso insicuro, irto di pericoli senza mete né certezze?! Certo, ci sono anche strade larghe, piane, ma così corte, così…inconsistenti!!!
E il rifugio in una solitudine altera e dignitosa, come indipendenza morale di cui nulla e nessuno potrà mai recidere il filo resistente, ancorché sottile e apparentemente fragile!
Quando l’indifferenza diverrà unica norma di vita e il distacco si sarà completato, solo allora si potrà accettare la condizione di dolore inalienabile dell’esistenza.

Senza titoloultima modifica: 2007-09-22T18:15:47+02:00da ilianetto
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34 pensieri su “Senza titolo

  1. Lo scopo della vita può restare irrisolto per noi esseri umani, oppure dobbiamo cercarne uno noi, un qualcosa o a cui noi dedichiamo questa vita appunto ma, come ben dici tu in questo post, la strada è piena di ostacoli e difficile da percorrere. Un bacio grande Poldy

  2. Quanto sono dure le tue parole, Lia! Ma io le comprendo appieno. Solo mi dispiace tanto, sentirti così…Mi manchi e anche io ti voglio un gran bene. Così grande che se potessi, vorrei fermare il tempo, per te! Patty
    P.S. Quando non vorrai più stare in silenzio, io ci sono. dammi solo un segno, e parliamo un po’…

  3. Non sembra che tu stia passando un momento facile dal tuo scritto e ti chiedo scusa se mi permetto di osservarlo. Sono del parere che non è solo ‘il silenzio che fa tacere anche il vento che ci è rimasto’ ma molto di più. Un’imperscrutabile ricchezza di essenza, di possibilità di vita, di sviluppo interiore, di approfondimenti, di conoscenze e studi di ricerche e modi di vivere di conoscenze umane e spirituali…di vivere e vivere la nostra vita benedetta da Dio. Sono solo le cisrcostanze negativ che , a volte, con la loro irruenza e spavalderia ci fanno indietreggiare e ci spaventano al punto di trasformare e cambiare le priorità scombussolando le nostre sicurezze e rendendoci insicuri. Ma sono solo le circostanze…e le circostanze non solo possono e devono cambiare ma vanno combattute senza un attimo di rilassamento…si ce l’avrai comunque l’attimo di rilassamento ma non dirlo a nessuno! Altri poi, approfittando del nostro momento di debolezza ne approfitteranno e ci convinceranno che siamo dei falliti e che non siamo buoni a niente. Ed allora devi trovare la forza che ti serve soltanto dentro di te perché è stata messa, devi solo scoprirla. Conosco il dolore, e molto bene. In questi ultimi anni ho attraversato momenti difficilmente descrivibili ed ho ritrovato in me una forza che ti assicuro alla mia non più giovanissima età non credevo di avere. Certo, il dolore è un gran maestro. Ma non ci dobbiamo lasciare schiacciare da lui.
    ps ti chiedo ancora scusa perché forse non avrei dovuto…comunque ormai l’ho fatto e spero che per te le cose migliorino seriamente.
    Un amico: Gianni.

  4. Abbiamo parlato del tuo bisogno, a volte fortissimo, di stare sola e lo rispetto. Ma quando parli di indifferenza, mi viene da scuotere la testa…perchè se è quella che aspetti da te stessa, beh, Amica mia, non la vedrai mai arrivare…Ti abbraccio forte.

  5. Lia, c’è ancora silenzio qui dentro. E ci sono ferme li parole molto dure.Cosa aggiungere ? Forse solo un paio di cose: che vorrei esserti più vicina di quello che ho dimostrato fin’ora, per alleggerirti magari un pò…e poi, che la vita, in ogni caso ha un senso. Ci devi credere. TI lascio un abbraccio, ma non considerarlo virtuale questa volta….Ros

  6. Lia, il tuo messaggio di oggi non mi ha tranquillizzato per niente…
    Dai, fa’ in modo che io ti possa parlare un po’. A volte una voce amica può aiutare, magari poco, ma provarci che ti costa?
    Io rispetto ogni tua decisione e ci sono sempre. Anche se non parli. Ma almeno pensaci…puoi fare almeno questo?
    Ti abbraccio tanto. Patty

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