voltare pagina

Sentire una voce amica, parlare a lungo con lei con la consapevolezza di comprendere e essere compresa; riprovare sensazioni e sentimenti che credevi non avessero più spazio nel tuo cuore, nel tuo essere, ricurva com’eri nella tua nuova realtà di dolore, di solitudine, non solo fisica, ma anche e soprattutto spirituale, di indifferenza, di insofferenza, forse…

E’ stato un raggio di sole dopo una lunghissima giornata di pioggia, uno spiraglio di luce nel tunnel nero e senza uscita nel quale ero precipitata, causa gli accadimenti malefici della vita che a volte sembrano accanirsi sempre e solo contro di te.

Ne parlo solo ora perché mi sono dovuta assentare e non per una piacevole vacanza…E tuttavia ho portato con me quelle parole che nei momenti più difficili mi hanno aiutato a non soccombere sotto il peso di ciò che mi aspettava. Fortunatamente sono tornata e mi sento serena: va tutto bene, ma il percorso di ripresa totale deve ancora continuare, e so che tu mi sosterrai!

In questi tre anni di assenza, anche dal blog, dove avevo trovato degli amici, sia pure virtuali, ho vissuto in una dimensione spazio-temporale altra, da cui nessuno o quasi ha cercato di tirarmi fuori. O ero io che glielo impedivo???   

Ora cambiamo registro e riappropriamoci della nostra vita, mi dico continuamente e mi sento dire. E, nonostante mi manchi il pilastro più importante, cercherò con tutte le forza e tanta volontà, che fino a poco fa erano rivolte in negativo, di non avere più bisogno di quelle che ho sempre definito “stampelle psicologiche”. Voglio riaprirmi al mondo, voglio assaporare il sole, la pioggia, la natura, il cielo, che sia azzurro o  grigio, ogni colore ha un suo fascino, lo ricordo bene, ora,voglio amare e essere amata senza pregiudizi sterili, il che comporta l’impegno non indifferente di lasciarmi scivolare di dosso quegli atteggiamenti e quei modi di dire e di fare che più mi fanno male.

Spero tanto di riuscirci, non foss’altro che per quell’indipendenza, quello spirito di libertà sul cui altare ho sempre sacrificato tanto, quella sensibilità che ho sempre creduto di possedere, a torto, a ragione???   

voltare paginaultima modifica: 2010-10-31T11:11:56+01:00da ilianetto
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7 pensieri su “voltare pagina

  1. Non sai con quanta emozione leggo queste tue parole! Ti avevo lasciata piegata da una sofferenza che ti allontanava da ciò che sei sempre stata, una nuova te che si allontanava da te…ho aspettato, nel terrore che ti lasciassi spezzare da un destino che ti aveva presa di mira. Ma la tua forza interiore è rimasta intatta, così come la tua forza di vivere e la tua sensibilità, e sei tornata…il cammino non è stato e non sarà semplice, procederai a piccoli passi, ogni tanto cadrai, ma ci sarà sempre una mano amica che ti aiuterà a rialzarti, perchè tu lo meriti…meriti questo e tanto altro, non te ne devi privare, mai più…ti abbraccio con immenso affetto.

  2. Ero certo, amica mia, che il tuo canto avrebbe risuonato nella valle, bastava soltanto che tu spiccassi il salto e come l’aquila saresti ritornata a librarti alta nel cielo.
    Sono felice che tu sia tornata, anche il mio cuore oggi vola alto.
    Un caro saluto amica mia.

  3. Parole sagge. Sono ben felice di ritrovarti, un anno fa quando anch’io ho ripreso a pubblicare sul mio blog ti avevo cercata ma avevo trovato vestigia lontane della tua presenza. Un bentornata te lo meriti tutto, e spero questo sia un segno propizio anche per il tuo presente. M.

  4. Tuttavia, come nella vita reale, è stato di stimolo per cercare altri “mondi”… ed ho scoperto realtà veramente lontane anni luce da ciò che si può scoprire su “myblog”. Soprattutto umanità ed esperienze di vita da cui trarre insegnamento!

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